Posizioni yoga sicure nel primo trimestre: cosa è davvero indicato
Quando si cercano informazioni sulle posizioni yoga sicure nel primo trimestre, la domanda è spesso molto concreta: “Cosa posso fare?”
Prima ancora di parlare di posture, però, è importante fare una premessa chiara.
Nei corsi di yoga in gravidanza MamYoga®, generalmente non accogliamo donne nel primo trimestre. Le mamme iniziano il percorso dall’inizio del quarto mese, quando la gravidanza si è stabilizzata e quando è presente il certificato medico che autorizza l’attività.
Questa scelta nasce da due elementi importanti:
- l’alta percentuale di aborti spontanei nel primo trimestre
- le indicazioni assicurative italiane che suggeriscono di iniziare l’attività dal secondo trimestre
Questo non significa che nel primo trimestre non si possa praticare yoga. Significa piuttosto che è una fase che richiede particolare delicatezza, ascolto e rispetto del processo in atto.
Il primo trimestre: un tempo di trasformazione invisibile
Nel primo trimestre accade moltissimo, anche se all’esterno quasi non si vede nulla.
A livello ormonale il corpo è attraversato da cambiamenti intensi: aumenta il progesterone, il metabolismo si modifica e il sistema cardiovascolare inizia ad adattarsi.
Molte donne sperimentano una stanchezza profonda, a volte improvvisa. È come se il corpo chiedesse di rallentare bruscamente.
Questo è il primo grande stato del primo trimestre: il bisogno di riposo.
Il primo trimestre è quindi un tempo di riequilibrio fisico ed emotivo.
Se si continua a praticare yoga nel primo trimestre
Molte donne nel primo trimestre continuano il loro corso tradizionale di yoga oppure praticano a casa.
In questi casi il principio guida è uno: ascolto radicale del corpo.
È importante rispettare alcune indicazioni di sicurezza:
- non forzare
- evitare pratiche molto dinamiche o riscaldanti
- evitare lavoro addominale intenso
- evitare salti e movimenti esplosivi
- evitare pranayama con ritenzione del respiro
Quali pratiche yoga sono indicate nel primo trimestre
Più che parlare di un elenco rigido di posizioni yoga sicure nel primo trimestre, è utile comprendere quali qualità dovrebbero avere le pratiche.
Sono particolarmente indicate:
- movimenti lenti e consapevoli
- scioglimenti articolari dolci
- mobilizzazioni leggere della colonna
- pratiche di rilassamento profondo
- pranayama dolci senza ritenzione
Il valore dello Yoga Nidra nel primo trimestre
Una delle pratiche più preziose in questa fase è lo Yoga Nidra.
Una sessione di 20–30 minuti può avere un effetto rigenerante molto profondo e aiutare a recuperare energia, calmare la mente e regolare il sistema nervoso.
Quando è importante rivolgersi a professionisti
Durante la gravidanza è sempre consigliato confrontarsi con professionisti qualificati.
- dolori persistenti
- gravidanza a rischio
- malessere durante la pratica
- prima esperienza di yoga in gravidanza
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