Yoga in gravidanza e la coppia: il ruolo del papà nella relazione prenatale

Quando si parla di gravidanza, l’attenzione è spesso rivolta soprattutto alla mamma. Ed è naturale: il bambino cresce nel suo corpo e la trasformazione che attraversa è profonda, fisica, emotiva e psicologica.

Ma la nascita di un bambino riguarda sempre una relazione.

Per questo nei percorsi di yoga in gravidanza MamYoga® dedichiamo alcuni incontri anche alla coppia, invitando il papà — o il partner della mamma — a entrare nello spazio della pratica.

Questi momenti hanno un valore molto importante sia per la coppia che per il bambino.

La gravidanza: un’esperienza diversa per mamma e papà

Durante la gravidanza la mamma vive una trasformazione continua.

Il bambino cresce dentro il suo corpo e la relazione con lui è immediata e costante: attraverso i movimenti, le sensazioni, il respiro e tutti i cambiamenti fisici ed emotivi che accompagnano questi mesi.

Il papà (o il partner) sta attraversando anche lui una trasformazione verso la genitorialità, ma spesso la vive in modo diverso e meno immersivo.

Non ha il bambino dentro il proprio corpo e per questo il legame con lui passa spesso attraverso la relazione con la mamma.

Entrare in relazione con il bambino già nella gravidanza

Ci sono molti momenti concreti che aiutano il partner a entrare in contatto con il proprio bambino già durante la gravidanza.

  • Mettere le mani sul pancione e sentire i movimenti del bambino
  • Ascoltare i vissuti della mamma
  • Partecipare alle visite e ai percorsi di accompagnamento alla nascita
  • Iniziare a preparare insieme il nido che accoglierà il bambino

Sono gesti semplici ma profondi, che permettono al papà di entrare sempre più in relazione con il bambino già nella vita prenatale, anziché solo quando lo prenderà in braccio per la prima volta.

Il contatto prenatale e la relazione con il bambino

Alcuni approcci sviluppati in Francia, come il lavoro della pediatra e psicoterapeuta Catherine Dolto e la pratica dell’aptonomia prenatale, hanno messo in luce l’importanza del contatto affettivo con il bambino durante la gravidanza.

L’aptonomia, sviluppata da Frans Veldman, viene spesso definita la scienza del contatto affettivo.

Attraverso il contatto delle mani sul ventre e la presenza dei genitori, il bambino può percepire già nella vita prenatale una relazione fatta di ascolto, presenza e affetto.

MamYoga® non pratica l’aptonomia come metodo specifico, ma riconosce il valore profondo di questo principio: il bambino percepisce la relazione e la presenza dei suoi genitori già prima della nascita.

Il ruolo del papà: un ponte verso il mondo

Dal punto di vista dello sviluppo del bambino, le due relazioni prenatali hanno qualità diverse e complementari.

Attraverso la mamma il bambino vive un senso di continuità profonda: un mondo caldo, avvolgente e protettivo.

Attraverso il papà, invece, inizia a percepire una presenza che arriva dall’esterno: una voce, un contatto, una relazione che lo accompagna verso il mondo.

Questa presenza crea un primo ponte tra il bambino e l’ambiente che lo accoglierà alla nascita.

Allo stesso tempo, il coinvolgimento del papà sostiene anche la mamma, che può sentirsi accompagnata e sostenuta in questa trasformazione.

Lo yoga in gravidanza come spazio di connessione

Negli incontri di coppia MamYoga® utilizziamo strumenti semplici e profondi:

  • il respiro condiviso
  • il contatto consapevole
  • il rilassamento
  • piccoli gesti di presenza e ascolto

Questi momenti permettono alla coppia di fermarsi e riconnettersi:

  • con il proprio corpo
  • con la relazione tra i partner
  • con il bambino che sta arrivando

Spesso sono momenti di grande emozione.

Per la mamma significa sentirsi sostenuta.
Per il papà significa trovare il proprio spazio nella relazione con il bambino.
Per il bambino significa crescere sentendo la presenza dei suoi genitori già nella vita prenatale.

Prepararsi insieme alla nascita

Il viaggio verso la genitorialità non è solo un evento biologico.

È un processo relazionale.

Creare momenti in cui la coppia può respirare insieme, ascoltarsi e incontrare il proprio bambino aiuta a costruire basi profonde per il travaglio, il parto e il periodo dopo la nascita.

Per questo, per noi di MamYoga®, gli incontri di coppia non sono solo una pratica.

Sono uno spazio prezioso per coltivare la relazione, la fiducia e la presenza già prima della nascita.


Articolo scritto da

Lara Magliocchetti
Fondatrice di MamYoga®

Psicologa perinatale, insegnante di yoga e trainer nelle formazioni insegnanti yoga in gravidanza e yoga postparto MamYoga®.
Counsellor psico-corporeo relazionale, accompagna donne e coppie nel percorso della gravidanza, della nascita e del postparto.

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